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Con l’SP&500 salito da ottobre del 22 per cento (e il Dax del 34),
le borse si trovano nella parte alta del range di questi anni. Sono più o
meno ai livelli del febbraio di un anno fa, un altro periodo in cui si
pensava di essersi finalmente lasciati alle spalle la crisi greca (e
irlandese) e si credeva di essere entrati in una fase di crescita vivace
e sostenibile grazie al Qe2 (oggi grazie all’Ltro della Bce). La storia
si ripete. Guai a chi non ne impara la lezione e dà di nuovo ascolto
alle sirene ottimiste. Vendere, quindi, e di corsa.
No, fermi, dice Larry Fink di Blackrock. State investiti al 100 per
cento in azioni. La crisi europea si è risolta (o quanto meno si è
guadagnato tempo per risolverla). La Bce si è uniformata alle altre
grandi banche centrali. Non rema più contro, alzando i tassi, ma a
favore e con grande energia, offrendo alle banche tre anni di
finanziamenti a volontà. I governi europei hanno fatto grandi progressi
nel riprendere il controllo dei loro conti e mostrano tutta l’intenzione
di continuare su questa strada.
Questo documento e' stato preparato da Alessandro Fugnoli, strategist Kairos Partners SGR
By wallstreetitalia
decine di uomini e ragazzi: attivisti maoisti, lavoratori che conoscono
il diritto meglio di tanti avvocati, giovani che non hanno mai sentito
nominare la parola “sindacato”, operai in fin di vita per malattie
occupazionali o incidenti sul lavoro
By linkiesta.it
Pensioni, da lunedi allo studio emendamenti per esodati e lavoratori precoci
19 Gen 16:46
(Finanza.com) Terminano oggi i lavori della commissione che si occupa
di stilare gli emendamenti al decreto Milleproroghe. Tra le proposte,
quella che salva i pensionati "esodati" e il "lavoratori precoci", che
rischiavano di essere particolarmente colpiti dalla nuova manovra Monti.
Gli
esodati sono quei lavoratori licenziatisi volontariamente e dietro
incentivo economico da aziende in crisi, con la prospettiva di poter
andare in pensione entro due anni. Con le nuove norme, queste persone
sarebbero costrette a svolgere un'attività fino all'età pensionabile, ma
non avrebbero più il loro lavoro nè una fonte di reddito. Se
l'emendamento dovesse passare, gli "esodati" potrebbero accedere al
trattamento pensionistico a condizione che la data di cessazione del
rapporto di lavoro risulti da elementi certi e oggettivi, e che il
pensionato al momento della fine del rapporto di lavoro abbia i
requisiti anagrafici e contributivi che avrebbero dato diritto alla
pensione entro i due anni.
Per evitare invece che coloro che hanno
iniziato a lavorare molto giovani si vedano negare il diritto di andare
in pensione con 42 anni e un mese di anzianità, anche senza aver
compiuto i 62 anni, un secondo emendamento prevede che non ci siano
riduzioni dell'importo della pensione per queste persone.
Gli emendamenti verranno esaminati a partire da lunedi prossimo.
By borsaitaliana.it
Una ventina di deputati si ribella contro il taglio ai vitalizi.
Nicola Cristaldi (PdL)
Raffaele Stancanelli (Pdl)
Luciano Dussin, Lega Nord
Marco Zacchera, PdL
Ettore Pirovano, Lega Nord
By wallstreetitalia.com
L'Europa sta cadendo in un burrone senza fine. Lo ha detto il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, secondo cui «siamo in una situazione gravissima».
by lettera43.it
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